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CANAZEI. Un pubblico numeroso ha raggiunto oggi, sabato 3 ottobre, Pian de Jiadoes, in Val di Fassa, per il gran finale de I Suoni delle Dolomiti. Protagonista dell’ultimo concerto è stato Daniele Silvestri, che ha portato la sua musica sulle ampie distese prative sopra Canazei, in uno degli scenari più suggestivi delle Dolomiti trentine.
Il cantautore romano ha conquistato il pubblico con il suo repertorio, mescolando ironia, impegno sociale e momenti più intimi. Un concerto immerso nella natura, con il paesaggio di Pian de Jiadoes e le caratteristiche cascate basaltiche a fare da cornice, nel segno di quel dialogo tra musica e montagna che rappresenta da sempre l’anima della manifestazione.
Classe 1968, vincitore della Targa Tenco nel 1994 per il miglior disco d’esordio, Daniele Silvestri ha attraversato oltre trent’anni di musica italiana, dalle partecipazioni al Festival di Sanremo al Concerto del Primo maggio, fino alle collaborazioni con Niccolò Fabi, Max Gazzè, Rkomi e Bandabardò e all’impegno al fianco di Emergency.
Si chiude così l’edizione 2026 de I Suoni delle Dolomiti, festival nato nel 1995 da un’idea di Paolo Manfrini e costruito attorno all’incontro fra arte, ambiente e cammino. Concerti in quota, luoghi raggiungibili a piedi e natura protagonista insieme agli artisti: una formula che anche quest’anno ha portato la musica nel cuore delle Dolomiti trentine.
(foto Emma Bonvecchio / Trentino Marketing)
























