PHOTO
Ci sono Sting, Elton John, Ed Sheeran, Liam Gallagher, Radiohead, Bob Geldof, Brian May dei Queen, Robert Plant dei Led Zeppelin, Peter Gabriel e Kim Wilde tra i 110 artisti molto arrabbiati e delusi dal governo britannico. Protestano per come la musica sia stata «vergognosamente» abbandonata dopo la Brexit. In una lettera al Times denunciano come gli accordi «abbiano reso l’Europa una no-go zone per i musicisti». Devono ottenere visti individuali con conseguenti costi aggiuntivi (anche permessi di 350 sterline per attrezzature musicali) e beghe burocratiche che renderanno «molti tour insostenibili».


