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TRENTO. La bella avventura estiva di Giada Signori, 18 anni, di Ala, è iniziata in piazza Cesare Battisti a metà luglio, quando in occasione della serata organizzata dal Centro servizi culturali Santa Chiara per il Teatro Capovolto, fece suo il titolo di Miss Trento 2026. Non contenta, il 1° agosto in quel di Pergine Valsugana, ha vinto la fascia e la corona di Miss Miluna Trentino Alto Adige, che le sono state consegnate da Claudia Andreatti, Miss Italia 2026. Ed infine, il 18 agosto, in quel di Cogolo di Peio, Giada, ha vinto pure il titolo di Miss Trentino Altro Adige che le è valso l’accesso diretto alla seconda fase delle selezioni nazionali.
Arrivata a Roma, alla fase conclusiva quella dell’Academy, voluta da Patrizia Mirigliani è stata affiancata da Eleonora Vantini, la trentina incoronata nella finale di Andalo Miss Cinema Trentino Alto Adige. E scelta dalla commissione tecnica tra le 9 trentine giunte nella capitale. Ed ora, all’Academy del Castello di Santa Severa, in provincia di Roma, la proclamazione avvenuta ieri sera, giovedì 17 settembre. Giada è tra le 16 finaliste che lunedì prossimo 21 settembre, si contenderanno il titolo di Miss Italia 2026. Giada, 18 anni, vive a Ala e rappresenta la nostra regione Trentino con il titolo di Miss Trentino Alto Adige. Sul tatami ha imparato a governare forza ed emozioni: la disciplina è il tratto che meglio racconta Giada. Il taekwondo agonistico le ha insegnato controllo, rispetto dell’avversario, tenuta mentale e capacità di reagire sotto pressione.
Frequenta il Liceo Economico Sociale ed affianca allo studio un’esperienza di volontariato con il Comune di Rovereto, segno di un interesse concreto per la comunità e la vita pubblica. È curiosa, determinata ed orientata all’autonomia; non rinuncia però alla dimensione creativa della moda. Le difficoltà incontrate in passato hanno reso più saldo il suo senso delle priorità. Tra dieci anni si immagina laureata ed impegnata nel mondo della politica, senza escludere un percorso da modella: due direzioni diverse, unite dal desiderio di rappresentare idee e personalità.


