TRENTO. Un secolo di canti, montagna e storia condivisa con la città. Il Coro della Sosat celebra i suoi 100 anni con due giornate nel cuore di Trento: sabato 29 agosto la “Serenada ala zità” attraverserà vie e piazze del centro storico, mentre domenica 30 agosto la festa culminerà nel grande concerto in piazza Cesare Battisti, con la partecipazione dei coristi di oggi e di ieri.

Il primo appuntamento è per sabato 29 agosto alle 21, con partenza dalla piazzetta di Santa Maria. La “Serenada ala zità” sarà una dichiarazione d’affetto del Coro alla città che ne ha accompagnato la storia. Il corteo canoro attraverserà il centro, risalendo verso la contrada tedesca davanti al Castello del Buonconsiglio, per poi raggiungere altri luoghi significativi. La conclusione è prevista in piazza Duomo e quindi in via Belenzani, davanti al Municipio.

La giornata centrale delle celebrazioni sarà però domenica 30 agosto. Il programma comincerà alle 17.30 nella sede della Sosat, dove si incontreranno i coristi di oggi e quelli che hanno fatto parte della formazione negli anni passati. Alle 18.30 il ritrovo si sposterà in piazza Cesare Battisti, insieme alla Sezione operaia della Società degli alpinisti tridentini, fondata da Nino Peterlongo nel 1921.

Sul palco interverranno il presidente del Coro della Sosat Andrea Zanotti e il presidente della Sosat Luciano Ferrari. Sarà l’occasione per ripercorrere anche la storia della Sezione operaia, nata attorno all'idea di un alpinismo sociale e di un avvicinamento consapevole alla montagna attraverso la conoscenza della geologia, della botanica, della zoologia, della glaciologia, della climatologia e della meteorologia. Un patrimonio coltivato anche nella storica sede di via Malpaga 17, dal 2018 di proprietà della Sosat grazie al lascito di Marina Larcher.

Alle 20.30 arriverà il momento più atteso: sul palco rovesciato del Teatro Sociale, in piazza Cesare Battisti, il Coro della Sosat terrà il concerto per la città, riunendo le voci del presente e quelle del passato. Sarà un omaggio a tutti coloro che in un secolo hanno donato tempo, fiato e passione a una formazione che, con il debutto nel maggio del 1926, segnò l'origine della coralità alpina.

La festa vuole essere anche un ringraziamento a Trento, città nella quale la storia della Sosat e quella del suo Coro sono cresciute insieme per oltre un secolo. Una relazione fatta di montagna, cultura e partecipazione sociale, accompagnata da quei canti diventati nel tempo parte dell'immaginario collettivo trentino e una delle espressioni più riconoscibili della tradizione delle genti di montagna.