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TRENTO. Il concerto di Vasco Rossi in maggio? Tutto a posto, la Provincia e il Comune sono al lavoro, e c’è un piano operativo. Che prevede alcune misure eccezionali: ci saranno 100 mila spettatori, i parcheggi a Trento Nord, si arriverà a San Vincenzo solo a piedi e persino la tangenziale sarà pedonale per un giorno.
I dettagli in una conferenza stampa di questa mattina: è stato l’ingegner De Col, capo della Protezione Civile, a spiegare alcuni punti salienti.
Per De Col l’area sarà pronta, sarà sicura e la gestione dell’evento sarà sotto controllo continuo, con una «sala comando» allestita all’Aeroporto Caproni dove ci sarà il coordinamento dei volontari e degli addetti, in tutto oltre 14 mila persone. «Ci sono circa 8 mila persone dell’organizzazione di Vasco, e poi altri 6-7 mila fra vigili del Fuoco, Protezione Civile, forze dell’ordine e volontari».
L'area sarà un grande parto, ma con dei «viali» in ghiaia battuta per l’accesso ,le vie di fuga e il deflusso. I viali servirann oanche a delimitare le zone «pit».
Saranno sufficienti i bagni e le vie di fuga? «I bagni saranno lungo tutto il perimetro, e tutto intorno ci saranno le vie di fuga, rivolte verso Ovest, cioè la ferrovia».
Il problema è quello dell’afflusso e deflusso. I parcheggi saranno in tutta la città di Trento, soprattutto all’Interporto. «Gli organizzatori ci hanno chiesto che l’afflusso sia solo pedonale» ha detto De Col. Quindi i centomila verranno a piedi, anche lungo la tangenziale di Trento che quel giorno sarà pedonale. «L’accesso sarà dalla zona del McDonalds, e da sud».


