Si è aperto venerdì 3 luglio CircoXperience, l’unico festival italiano capace di unire arti circensi e divulgazione scientifica. Dopo il successo dello scorso anno (oltre 3.000 presenze), il Muse – Museo delle Scienze di Trento si trasforma in un grande laboratorio a cielo aperto grazie a una tre giorni di spettacoli, evoluzioni acrobatiche, laboratori ed esperienze interattive per tutte le età. Ad animare il festival sono oltre 30 performer e compagnie provenienti da Spagna, Svizzera e diverse regioni italiane. In campo anche 20 tra volontarie/i e staff Muse, due grandi tendoni da circo, un palco esterno e una curiosa Xcape Caravan, misteriosa roulotte che ospita un'escape room a tema circense. Fisica, astronomia e neuroscienze incontrano funambolismo, illusionismo e giocoleria: la scienza non è mai stata così divertente e spettacolare. Per tre giorni il giardino, l’atrio e le sale espositive del Muse si animano con spettacoli serali, pillole performative, laboratori pratici e percorsi interattivi, coinvolgendo il pubblico attraverso il linguaggio universale del corpo e del movimento.

Sabato 4 luglio

Giornata ricca di laboratori per famiglie e bambini. "Giocolare insieme" con Zefiro e "Il circo delle illusioni" con Claudia Sodini esplorano coordinazione e neuroscienze attraverso gli attrezzi del circo. "Tra caduta e controllo", performance di monociclo a cura di Giorgio Bertolotti e Petr Forman, indaga il confine sottile tra equilibrio e perdita. Nel tardo pomeriggio ci si sposta all’esterno con "Play People" (alle 18), performance tra cavi, prese, pinze e jack in cui un clown contemporaneo trasforma impulsi elettrici in gioco e stramberia, e con "Juri The Cosmonaut" (alle 19 e alle 22). Alle 20 va in scena "Body Astronomy", performance artistica dedicata a corpi e galassie, a cura di Pietro Olla e Pietro Cafarelli. Alle 21 l’imperdibile "Palette(s)" della compagnia svizzera Cie Moost, spettacolo di danza, circo contemporaneo e comicità in cui venti pallet diventano protagonisti scenici.

Domenica 5 luglio

Ancora performance acrobatiche e laboratori di giocoleria già dalla mattina. Gran finale con le compagnie internazionali Zumo e Alodeyá Circo Danza. Da non perdere gli spettacoli "Modus operandi" (alle 18 e alle 20), rituale contemporaneo tra acrobazie e teatro fisico, e "Rube" (alle 17 e alle 21), che chiuderà il festival con una spettacolare macchina di Rube Goldberg costruita dal vivo, dove giocoleria luminosa e oggetti programmati al millisecondo traducono le leggi della fisica in poesia scenica.

Per tutti e tre i giorni sarà attivo "Jocalo", percorso espositivo-laboratoriale progettato dagli studenti del Liceo Scientifico della Scuola Ladina di Fassa e del Liceo Ulisse Dini di Pisa, in collaborazione con il gruppo Circensema, dedicato alla fisica dell’arte circense.

Tutti gli eventi nel giardino e nell’atrio del Muse sono gratuiti (escluso lo spettacolo "Juri The Cosmonaut"). L’ingresso al museo e ad alcuni spettacoli è a pagamento, con possibilità di abbonamento per i tre giorni a 15 euro.