ARCO. Si apre oggi la 32ª edizione di Pagine del Garda, la rassegna dedicata all’editoria dell’area gardesana ideata dal compianto Umberto Zanin che fino a domenica riunirà autori, case editrici e realtà culturali nel salone delle feste del Casinò municipale. L’iniziativa è promossa dal Comune e curata dall’associazione culturale Il Sommolago.

La mostra del libro, cuore della rassegna, propone pubblicazioni e materiali prodotti nel territorio gardesano ed è aperta oggi e domani dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19, mentre sabato e domenica sarà visitabile continuativamente dalle 10 alle 19.

L’anteprima si è svolta sabato scorso al convento dei frati cappuccini di San Martino, con la presentazione del nuovo numero della rivista Il Sommolago, “La Moletta e gli Amistadi: una storia, tante storie” di Danilo Mussi, dedicata alla comunità di Moletta e alla famiglia Amistadi. Una pubblicazione ricca di immagini, molte inedite, che raccontano un tessuto sociale vivo, coeso e radicato.

L’inaugurazione ufficiale è fissata per oggi alle 15, seguita dal primo appuntamento del calendario delle presentazioni. Gilberto Galvagni aprirà il programma con “Pensieri… all’ombra del castello”, presentato da Alessandro Parisi in collaborazione con Lega Vita Serena.

Domani, venerdì 14 novembre alle 15, spazio all’intervento di Elena Bovo con “Pensiero della folla, pensiero dell’inconscio”, un percorso che richiama gli studi di Scipio Sighele. L’autrice dialogherà con Felice Ficco e parteciperà l’editrice Ornella Bramani. Alle 17 sarà la volta di “Spazi cólti: giardini, parchi e piante nella storia d’Occidente” di Fabrizio Fronza e Rodolfo Taiani, in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino e il Servizio provinciale per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale.

Sabato 15 novembre alle 16 la rassegna ospiterà Jan Lederbogen con “Rilke – Goudstikker, Arco 1897”, mentre domenica 16 novembre alle 16 si terrà la presentazione di “Ante januam conventus, Arco degli esposti, storie di trovatelli e di accoglienza” di Romano Turrini, realizzata con il contributo di associazioni e realtà locali.

Quattro giorni dedicati ai libri, ai luoghi e alle comunità del Garda, in una rassegna che continua a essere un punto di riferimento per la cultura del territorio. C.L.