PHOTO
GARDOLO. C’è anche il Circolo Il Caminetto tra le trentacinque realtà selezionate per la seconda edizione del Premio Ernesto Ferrero – Fondazione Crt, il progetto promosso dal Salone Internazionale del Libro di Torino e dalla Fondazione Crt per sostenere la promozione della lettura sul territorio nazionale. L’annuncio questa mattina, nella conferenza stampa post giunta, con la vicesindaca ed assessora alla cultura Elisabetta Bozzarelli ed il presidente del Circolo di Gardolo, Il Caminetto, il consigliere comunale Paolo Serra.
Nata nel 2025, l’iniziativa valorizza ogni anno le scelte editoriali più innovative e coraggiose tra quelle presentate al Salone Internazionale del Libro di Torino, premiando per la loro capacità di colmare vuoti nel panorama letterario italiano tre editori tra i partecipanti alla fiera.
Per l'edizione 2026, sono stati scelti Settenove, Settecolori e Quinto Quarto, che a partire dalla metà di novembre metteranno a disposizione delle realtà selezionate a settembre tramite call 1200 libri gratuiti. Oltre al lavoro degli editori, il progetto riconosce anche l’impegno di scuole, biblioteche, ospedali, associazioni e gruppi di lettura che ogni giorno promuovono la lettura sul territorio nazionale.
Diverse le ragioni che hanno premiato Il Caminetto. Tra le iniziative promosse dal circolo, particolarmente importante è il gruppo di lettura, che attualmente si riunisce con cadenza mensile nella sede dell’associazione in via Sant’Anna 3 a Gardolo e coinvolge circa venti persone. L'attività nasce dalla volontà di creare un momento stabile di incontro dedicato alla lettura. Ogni mese viene individuato un libro, messo a disposizione dei partecipanti, che al termine del periodo di lettura si ritrovano per condividere riflessioni, opinioni e interpretazioni sui temi affrontati dall'opera. Il confronto tra i partecipanti permette così di andare oltre la semplice lettura individuale, trasformando il libro in uno strumento di dialogo, socialità e crescita culturale.
I volumi assegnati al circolo nell’ambito del premio saranno destinati a un duplice obiettivo: da un lato sostenere e ampliare le attività del gruppo di lettura, dall'altro contribuire alla costituzione di una biblioteca a scaffale aperto, collocata all'interno del Circolo e concepita come patrimonio condiviso e accessibile all'intera comunità. Chiunque potrà scegliere liberamente un libro, prenderlo in prestito per la propria lettura e successivamente restituirlo, affinché possa essere nuovamente messo a disposizione di altri lettori. La biblioteca permetterà di promuovere la lettura come pratica quotidiana e accessibile, favorire la circolazione e la condivisione dei libri e creare all'interno del Circolo un luogo permanente di incontro, partecipazione e crescita culturale.
Al gruppo di lettura si affianca la nuova iniziativa "Le storie del sabato al Caminetto", una rassegna di presentazioni di libri durante il periodo autunnale e invernale, per promuovere la lettura e creare un ulteriore spazio di aggregazione e partecipazione culturale sul territorio.
Gli incontri si svolgeranno indicativamente un sabato pomeriggio al mese e vedranno la partecipazione di autori emergenti o affermati, invitati a presentare le proprie opere, raccontarne la genesi e dialogare direttamente con il pubblico. La rassegna sarà un'occasione semplice e informale per avvicinare il pubblico agli scrittori e ai loro libri, favorendo allo stesso tempo la nascita di nuove occasioni di incontro e confronto all'interno del circolo.
Il primo appuntamento è previsto nella sede di via Sant’Anna 3 per sabato 21 novembre, con la partecipazione di Simone Detassis, che presenterà il suo primo romanzo Giada Bianca.
Un ulteriore ambito nel quale l'associazione è impegnata da diversi anni riguarda la promozione della lettura tra i più piccoli.
Durante il periodo natalizio, l'associazione dona abitualmente alle scuole dell'infanzia del territorio circa 500 libri, con l'obiettivo di avvicinare i bambini alla lettura e mettere a disposizione delle scuole nuovi strumenti per le proprie attività educative.
Se tra i libri assegnati dal premio ci saranno volumi destinati ai bambini, il Circolo li destinerà alle scuole dell'infanzia del territorio, proseguendo e rafforzando un’attività già consolidata nel tempo. Questa scelta consentirà di amplificare il valore dei libri ricevuti, favorendone la circolazione e rendendoli disponibili a un pubblico ampio e diversificato.
Nel suo complesso, il progetto intende quindi trasformare i libri in strumenti concreti di partecipazione e condivisione, creando occasioni di incontro per gli adulti, spazi di accesso libero alla cultura e opportunità educative per le nuove generazioni.
L'obiettivo è generare una ricaduta culturale ed educativa concreta sul territorio, sostenendo il piacere della lettura e contribuendo alla costruzione di una comunità più partecipata, inclusiva e attenta alla cultura e alla formazione delle nuove generazioni.
C.L.


