TRENTO. Il Castello del Buonconsiglio apre le porte alla mostra "Nelle terre del Nilo. Tesori egizi al Castello del Buonconsiglio", inaugurata oggi, 24 luglio, e visitabile dal 25 luglio al 31 ottobre 2026. Il progetto rappresenta uno degli appuntamenti culturali più importanti dell'anno e affianca il nuovo allestimento permanente della collezione egizia del museo, completamente rinnovata dopo un lungo lavoro di ricerca, catalogazione e riallestimento.

Alla cerimonia inaugurale è intervenuta l'assessora provinciale alla cultura Francesca Gerosa, che ha sottolineato come il nuovo percorso espositivo permetta di valorizzare un patrimonio di grande valore storico, artistico e antropologico. L'esposizione riunisce i reperti della raccolta ottocentesca donata dal maggiore austro-ungarico Taddeo de Tonelli e importanti prestiti concessi dai Musei Archeologici Nazionali di Firenze e Napoli, grazie a una collaborazione scientifica sviluppata negli ultimi anni.

Cristina Collettini, direttrice del Castello del Buonconsiglio, ha evidenziato come il museo restituisca al pubblico le sale di Castelvecchio, chiuse da tempo, trasformandole in un percorso immersivo dedicato alla storia, ai riti e alla spiritualità dell'antico Egitto. Le ricerche condotte tra il 2020 e il 2024 hanno inoltre confermato il valore della collezione del museo, mettendone in luce i legami con alcune delle più prestigiose raccolte egizie italiane.

Il nuovo allestimento permanente si sviluppa in nove sezioni tematiche, che accompagnano i visitatori attraverso la geografia del Nilo, la religione, la regalità, la vita quotidiana, la bellezza, l'alimentazione e i rituali funerari. Accanto a questo percorso, la mostra temporanea espone reperti provenienti dalle collezioni Nizzoli del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, dalle collezioni Picchianti del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e da altre istituzioni nazionali, creando un dialogo tra l'arte egizia e gli ambienti storici del maniero trentino.

L'esperienza è pensata per coinvolgere adulti, famiglie e scuole grazie a installazioni multimediali, percorsi interattivi e laboratori dedicati alle tecniche dell'antico Egitto. I visitatori potranno sperimentare la lavorazione del papiro e del lino, conoscere le antiche tecniche artigianali e approfondire il significato dei simboli della civiltà faraonica attraverso attività pratiche e multisensoriali.

Il progetto culturale è stato ideato dalla direttrice Cristina Collettini, mentre la curatela è affidata all'archeologa Annamaria Azzolini, con la consulenza scientifica di Anna Consonni del Museo Archeologico Nazionale di Firenze e Rita Di Maria del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il nuovo allestimento conferma il Castello del Buonconsiglio come uno dei principali poli culturali italiani, rafforzando il dialogo tra ricerca scientifica, valorizzazione del patrimonio e partecipazione del pubblico.