Poplar 2026 torna al Doss Trento: prime conferme internazionali
La kermesse è in programma dal 10 al 13 settembre al Doss Trento. Tra i nomi spiccano il live unico in Italia di Floating Points e l’ultima data del tour italiano de I Cani. Quattro giorni tra concerti, performance, mostre e incontri, con una linea curatoriale che punta su ricerca e nuove traiettorie internazionali
TRENTO. Il Poplar Festival torna dal 10 al 13 settembre 2026 al Doss Trento e annuncia i primi nomi della lineup, confermando l’impianto che negli ultimi anni lo ha reso uno degli appuntamenti indipendenti più seguiti in Italia. La nuova edizione, intitolata “For that beautiful feeling”, proporrà quattro giornate tra concerti, performance, mostre, talk e incontri, con una programmazione distribuita su tre palchi e altri dettagli che verranno svelati nei prossimi mesi. Il primo annuncio mette insieme artisti internazionali e italiani, tra elettronica, rock e nuove scene. Sul palco principale arriverà in esclusiva nazionale il live audio/visivo di Floating Points, progetto di Sam Shepherd, indicato dal festival come una delle figure chiave dell’elettronica contemporanea. Tra i concerti più attesi c’è anche quello de I Cani, che a Poplar chiuderanno il tour italiano legato al ritorno discografico con “Post Mortem”, segnando un passaggio simbolico dopo oltre dieci anni di stop dal vivo. Dalla scena britannica arrivano anche i Maruja, band di Manchester descritta come una delle realtà più esplosive dell’underground, mentre dall’America Latina è atteso il ritorno in Italia di Ela Minus, artista colombiana che costruisce i suoi set con strumenti hardware. Completano questo primo pacchetto di nomi il cantautore irlandese Dove Ellis, l’australiano Donny Benét, il duo londinese 4AM Kru e l’artista urban FreshMula, per un cartellone che alterna ricerca sonora e linguaggi contemporanei. Il festival, nato nel 2017 come appuntamento gratuito e oggi realtà no profit, rivendica la scelta di restare nella riserva naturale affacciata sulla città, uno spazio a capienza ridotta ma centrale nell’identità dell’evento. Dopo l’edizione record 2025 con circa 18.000 spettatori e una quota di pubblico dall’estero indicata all’8%, Poplar conferma anche per il 2026 la volontà di puntare sull’esperienza complessiva, tra musica e comunità. Abbonamenti “First Release” già disponibili, biglietti giornalieri dopo l’annuncio completo della lineup.