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TRENTO. Il Voucher sportivo della Provincia di Trento cambia ancora, con l’obiettivo di raggiungere più famiglie e aumentare il numero delle associazioni aderenti. La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore Francesca Gerosa, ha approvato i nuovi criteri per la concessione dei contributi, puntando sulla digitalizzazione delle domande e sulla semplificazione delle procedure.
«Il Voucher sportivo è uno strumento prezioso perché permette ogni anno alle famiglie numerose o in difficoltà economiche di inserire i propri figli nelle società sportive del territorio abbattendo i costi di iscrizione», spiega Gerosa. Dopo le modifiche introdotte nel 2024, con l’abbassamento dell’età minima da 8 a 6 anni e l’aumento del 20% del contributo, le adesioni sono cresciute sensibilmente.
I numeri mostrano l’aumento della partecipazione: i voucher concessi sono passati dagli 894 della stagione 2023/2024 ai 2.128 della stagione 2025/2026, mentre le realtà sportive aderenti sono salite da 125 a 242. Nello stesso periodo le risorse impegnate dalla Provincia sono aumentate da 128 mila a 338.600 euro.
Una delle principali novità riguarda il sistema di pagamento. Il voucher sarà erogato direttamente alle famiglie, che provvederanno a versare la quota di iscrizione all’associazione sportiva scelta. Vengono così eliminati i passaggi finanziari attraverso Comuni, Comunità di Valle ed enti delegati, riducendo gli adempimenti a carico delle società.
Cambia anche la modalità di presentazione delle richieste. La domanda sarà completamente digitale attraverso il portale “Stanza del Cittadino”, collegato a “ICEF Cloud” per acquisire direttamente l’indicatore economico. L’obiettivo è eliminare la documentazione cartacea e accelerare graduatorie e pagamenti.
La platea dei beneficiari viene inoltre ampliata: potranno accedere al Voucher sportivo anche i minori in accoglienza, attraverso una domanda presentata dai legali rappresentanti delle strutture. Non sarà più necessario versare la marca da bollo da 16 euro e le finestre per presentare le richieste saranno definite annualmente in maniera più flessibile.
Tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre saranno riaperti i termini per permettere a nuove organizzazioni sportive di aderire al progetto. Le domande delle famiglie dovrebbero invece aprire indicativamente tra metà settembre e metà ottobre, quando l’anno scolastico sarà già iniziato e i ragazzi avranno avuto il tempo di scegliere l'attività sportiva.
La Giunta ha approvato anche i nuovi criteri per il Voucher culturale, digitalizzando anche in questo caso le procedure e aggiornando i parametri di equità sociale. «L’accesso alla cultura, alla musica e allo spettacolo dal vivo deve diventare concretamente un diritto fondamentale per lo sviluppo educativo e sociale delle nuove generazioni», sottolinea Francesca Gerosa.


