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TRENTO. Parola d'ordine: sicurezza. Sono cinquanta le domande delle amministrazioni comunali che hanno chiesto di aderire al Fondo per lo sviluppo e la coesione territoriale per la parte relativa all'integrazione della videosorveglianza. Il Comune di Trento punta ad installare altre cento telecamere, che si uniranno alle ottocento già in funzione.
Del resto, come spiegano i sindaci Morelli (Pergine) e Paolazzi (Lavis) il ruolo degli occhi elettronici è diventato fondamentale.
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