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TRENTO. Oltre 8.247 interventi in un anno, quasi 23 operazioni al giorno, più di 3.100 missioni di volo e oltre 2.000 soccorsi tecnici urgenti: con questi numeri il Corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento, guidato dalla comandante Ilenia Lazzeri, ha celebrato questa mattina la patrona Santa Barbara, in una cerimonia che ha riaffermato il ruolo centrale del servizio per la comunità. L’appuntamento, ospitato in caserma dopo la messa officiata dall’arcivescovo Lauro Tisi, ha messo in evidenza un impegno crescente, con 389 incendi gestiti e 254 interventi di soccorso a persona.
Alla cerimonia è intervenuta l’assessora provinciale Giulia Zanotelli, coordinatrice della Commissione Protezione civile della Conferenza delle Regioni, che ha ricordato il valore identitario dei vigili del fuoco per il territorio, sottolineando come la ricorrenza richiami storia e autonomia, oltre alla presenza costante garantita alla cittadinanza. Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal sindaco di Trento Franco Ianeselli, dal presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, dal commissario del Governo Isabella Fusiello, dal presidente della Federazione dei vigili del fuoco volontari Luigi Maturi, dal questore Nicola Zupo e dall’ex comandante Nicola Salvati.
Il dirigente generale della Protezione civile Stefano Fait ha richiamato la necessità di evitare autoreferenzialità, invitando a rivedere procedure, investire sul capitale umano e sostenere il rinnovamento del Corpo. Ha inoltre evidenziato il valore della sinergia operativa come fondamento della capacità di risposta del sistema trentino, decisiva nella gestione degli eventi più complessi e nella sicurezza della comunità.
Nel suo intervento, la comandante Lazzeri ha definito il 2025 un anno di svolta sotto il profilo organizzativo, grazie all’arrivo di quaranta nuovi vigili del fuoco, trenta allievi in formazione, nuovi ispettori e due piloti per il Nucleo elicotteri. È stata rafforzata anche la catena di comando, con Luca Piva alla guida della Prevenzione incendi, Leonardo Rubello all’Ufficio operativo interventistico e Luca Nabacino come accountable manager del Nucleo elicotteri. Strategica anche l’istituzione del nuovo Ufficio amministrativo e contabile della Cassa provinciale, definito “motore finanziario” del sistema antincendi.
Guardando alle Olimpiadi 2026, Lazzeri ha chiarito che la “medaglia d’oro” sarà la sicurezza, da raggiungere attraverso la complementarità tra permanenti e volontari e grazie alle specializzazioni operative pronte a intervenire. Ha citato l’incendio alla Cartiera Fedrigoni di Riva del Garda come esempio recente di efficienza e sinergia del sistema trentino. La comandante ha infine richiamato l’importanza crescente della prevenzione, ricordando l’aumento del 7% degli incendi in strutture civili e la necessità di affidarsi a tecnici qualificati, mentre l’Ufficio prevenzione incendi ha gestito circa 4.000 pratiche e 600 sopralluoghi nel corso dell’anno.


