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TRENTO. Il Consiglio provinciale di Trento approva la legge sulla cibersicurezza. Il disegno di legge presentato dall’assessore Achille Spinelli ha ottenuto il via libera con 17 voti favorevoli e 14 astensioni, introducendo nuove misure per rafforzare la protezione delle infrastrutture digitali pubbliche e la capacità del sistema provinciale di prevenire e affrontare gli attacchi informatici.
Il provvedimento definisce una strategia provinciale per la cibersicurezza, con l’obiettivo di rendere più sicuri i sistemi digitali della pubblica amministrazione e migliorare la gestione dei rischi legati alle minacce informatiche.
Tra le principali novità figura l’istituzione del Csirt, una squadra specializzata nella prevenzione e nella risposta agli attacchi informatici. La struttura avrà il compito di contribuire a individuare e affrontare le minacce, rafforzando la capacità di reazione in caso di incidenti che coinvolgano le infrastrutture digitali.
La legge interviene anche sul ruolo di Trentino Digitale, la società che opera a supporto della trasformazione digitale della pubblica amministrazione trentina, con l’intento di consolidarne la funzione nell’ambito della sicurezza informatica.
L’approvazione in aula segna così un passaggio nel percorso della Provincia per affrontare le crescenti esigenze di protezione dei servizi pubblici digitali, in un contesto in cui la sicurezza dei dati e la continuità dei sistemi informatici rappresentano aspetti sempre più rilevanti per cittadini e istituzioni.


