MEZZOLOMBARDO - L’area industriale “La Rupe” è situata nella porzione meridionale del comune di Mezzolombardo, in località Ponte alla Rupe, si estende su una superficie di circa 170.000 mq densamente urbanizzata, data la presenza di numerose attività di tipo artigianale/industriale, e presenta in alcune aree un inquinamento dovuto alla presenza di uno stabilimento per la produzione della fluorite.
Interventi di bonifica sono stati eseguiti su aree a destinazione industriale all’interno dell’area la Rupe, mentre sono in corso quelli relativi al piede della strada che porta verso la discarica di inerti in località Nogarole e alla parte meridionale della stessa discarica.
La deliberazione che è stata posta all’esame della Giunta provinciale è relativa all’approvazione del progetto definitivo di bonifica (relativo alle pp.ff.698/27 e /28 e della p.ed. 1342 del C.C. di Mezzolombardo) di proprietà della Holzhof srl.
In questo senso si segnala che già nel 2005, la Giunta provinciale aveva approvato il piano della caratterizzazione ed il progetto preliminare di bonifica.
L’intervento di bonifica che verrà eseguito prevede due distinti interventi, come già realizzati per casi analoghi:
1. sull’area individuata dalle due pp.ff., sulla quale verranno realizzati nuovi capannoni industriali, è prevista una bonifica con misure di sicurezza;
2. sull’area individuata dalle p.ed. 1342, in quanto già edificata, è previsto un intervento di messa in sicurezza permanente, che interesserà solamente le pertinenze e le superfici asfaltate che circondano il capannone esistente.
Il progetto è stato esaminato favorevolmente dall’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente, dall’Azienda Sanitaria e dal comune di Mezzolombardo.
L’A.P.P.A., in qualità di ente preposto per l’esecuzione dei controlli e per il rilascio del certificato di avvenuta bonifica, nel suo parere favorevole ha fissato delle puntuali prescrizioni operative. Tra esse vi è l’obbligo di gestire i materiali di risulta delle operazioni di scavo come rifiuti e quindi di caratterizzarli prima del trasporto in discarica, di monitorare le acque di falda a valle del sito, di prestare attenzione all’emissione delle polveri in seguito alla movimentazione del materiale inquinato, nonché di captare tutte le acque meteoriche.