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VEZZANO. Un botto improvviso, poi il parabrezza che si riempie di venature. Un'auto, poi una seconda, poi una terza.Tutte colpite da piccole pietre a Vezzano, lungo la Gardesana, all'altezza del cavalcavia sopra il quale si trova il parcheggio, di fronte alla scuola dell'infanzia. È accaduto giovedì sera, pochi minuti prima della mezzanotte, quando a venire colpite sono state due auto che da Padergnone viaggiavano verso Vigolo Baselga e una terza che invece procedeva verso Sarche.
Ora in paese verranno intensificati i controlli da parte dei carabinieri, perché i dubbi sul fatto che qualcuno, appostato nei pressi del parcheggio, abbia deliberatamente gettato sulle auto in corsa i sassi, sono pochi.
A confermarlo sono state le stesse vittime del triplice episodio: “Inizialmente pensavo che si fosse staccato qualcosa dall'alto, un frammento di copertura o qualcosa di simile”, ha spiegato uno degli automobilisti danneggiati, un giovane che stava rincasando a Trento da Arco: “Poi però, quando dopo essermi fermato per verificare i danni ho visto che in rapida successione si sono fermate altre due auto, i cui conducenti avevano subito la mia stessa sorte, tutti abbiamo iniziato a sospettare della casualità dell'accaduto. E siamo andati a controllare sopra il sottopasso: c'erano numerosi sassi su un muretto, gli stessi che erano a terra sull'asfalto e avevano colpito le nostre auto”.
”Abbiamo subito composto il 112 e segnalato la cosa ai carabinieri. Poi a Trento sono tornato dai militari dell'Arma per sporgere denuncia, ma senza telecamere o altri riscontri sarà difficile risalire a chi dovrebbe risarcirmi, L'importante però è che chi ha deciso di dedicarsi a gesti del genere, senza comprenderne la pericolosità, la smetta. Basta poco non solo per fare danni, ma causare anche conseguenze gravi, magari per una sbandata dopo il colpo subito. Speriamo che i responsabili vengano individuati o quantomeno la smettano subito”.


