LAVARONE. E’ uscito di strada, ed è precipitato con la sua auto in un dirupo per circa 70 metri dalla strada del Menador, ma è sano e salvo, anche se infreddolito dalla notte passata nella boscaglia nei rottami. 

Gelindo Spillare, di cui non si avevano notizie da ieri sera, è stato ritrovato: è vivo, cosciente. È uscito fuori strada in un dirupo di 70-80 metri. 

Spillare (foto), 45 anni, è stato cercato per tutta la notte e tutto il giorno oggi da centinaia di uomini, dai Carabinieri (che ne avevano individuato il cellulare in un raggio di 10 chilometri da Lavarone), al Soccorso Alpino, ai Vigili del Fuoco dei Corpi dell’Altopiano e della Valsugana.

L'uomo è volto noto nel mondo della pallavolo locale: è attivo come allenatore e anche nell'organizzazione di tornei. Precoccupava la sua condizione: ha diverse patologie e fatica a deambulare.

Spillare, di origini vicentine ma da molti anni in Trentino (ora a Lavarone) è conosciuto e apprezzato nel mondo del volley sia come allenatore sia come massaggiatore. Svolge anche l'attività di arbitro (per il giovanile della New sport Alta Valsugana).

Pocoi fa l’annuncio su Facebook dei suoi amici: «Siamo felicissimi di riavere il nostro mister con noi, anche se ce la pagherà per questo spavento».