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TRENTO. È una giornata del lutto, quella di oggi in Primiero, dove un’intera comunità si è raccolta per dare l’ultimo saluto a Mattia Debertolis, il ventinovenne morto a seguito di un malore durante la prova di orienteering dei World Games a Chengdu, in Cina.
La cerimonia si svolge nel grande prato in località Camp, all'imbocco della Val Canali: un'area che è stata scelta dalla famiglia perché significativa per Mattia, che proprio lì aveva vinto i campionati studenteschi nel 2011 e perché ampia quel che è necessario per permettere ai tantissimi che vorranno omaggiare Mattia e stringersi ai suoi cari (tra loro il ministro Abodi) di poter trovare spazio, cosa che nella Pieve della sua Transacqua non sarebbe sicuramente stato possibile.
La famiglia ha voluto per questo ringraziare il Comune e tutti coloro che si sono spesi per approntare l'area.
Proprio la chiesa del centro primierotto in cui Mattia era nato e cresciuto ieri pomeriggio si è tenuto il rosario: un altro momento toccante di vicinanza, fede e comunità in attesa di quello ancora più doloroso di quest'oggi.


