TRENTO. La giunta provinciale ha appena annunciato le cifre del proprio bilancio, con la “Legge di stabilità” che prevede nuove entrate per 450 milioni e una cifra totale di 6 miliardi di euro.

Cifre da capogiro, accompagnate da una straordinaria ondata di annunci di stanziamenti, altrettanto vertiginosi. Solo nella giornata di oggi l’ufficio stampa ha diramato quattro comunicati su interventi che – tutti insieme – assommano a 275 milioni e mezzo. Mentre nella giornata di ieri, gli annunci hanno riguardato opere per 36,4 milioni di euro. In totale, in 24 ore, annunci di stanziamenti per 311,9 milioni di euro.

La parte del leone l’ha fatta la presentazione della Legge di stabilità, con conferenza stampa e illustrazione di progetti futuri come il nuovo stadio all’area San Vincenzo di Mattarello (45 milioni, ma il Comune di Trento non ne sa nulla), poi i fuochi d’artificio mediatici, a raffica. Per sommi capi, mercoledì:

- appalto per il raddoppio del depuratore di Caldes, 17 milioni di euro;

- interventi sulla SS42 ad Ossana, 4 milioni;

- lavori alla strada di passo Bordala, 2,4 milioni;

- ulteriori risorse per il Polo Congressi di Riva del Garda: 13 milioni.

Oggi, l’annuncio più corposo: 234 milioni di euro per strade e ciclabili. Approvato dalla Giunta infatti il primo aggiornamento, per la parte relativa alle infrastrutture della mobilità, del Documento di programmazione degli interventi per la XVII Legislatura. La variazione aggiuntiva di risorse ammonta a circa 200 milioni (di cui circa 78 milioni per nuove opere) per la sezione strade e circa 34 milioni (di cui circa 20 di nuovi interventi) per la sezione ciclabili. Complessivamente, la spesa programmata a partire dall’esercizio 2024 viene portata rispettivamente a 1.152.763.133,15 euro (strade) e 128.421.444,18 euro (ciclabili) per potenziare e mettere in sicurezza la rete dei collegamenti e per far fronte ai maggiori costi delle importanti opere già programmate o avviate, dalla Loppio-Busa con le sue diverse unità funzionali alle varianti di Ponte Arche e Canazei.

Ma a seguire, pochi minuti dopo, il comunicato: 40 milioni per la manutenzione della rete viaria provinciale. Con l’obiettivo di “mantenere in efficienza e garantire la sicurezza e la percorribilità in ogni stagione della rete stradale di competenza provinciale”. Quindi, gran parte dei fondi destinati a frese, camion e ruspe.

Ultima del giorno, l’annuncio di 1,5 milioni di stanziamento per il collegamento ciclo-pedonale di Borghetto con Dolcé, in provincia di Verona. Lo stanziamento è stato annunciato al sindaco di Avio, Ivano Fracchetti, con la volontà di inserire all’interno del Documento di programmazione degli interventi per la legislatura (DOPI) il collegamento ciclopedonale Borghetto-Dolcé. Il progetto, curato dal Servizio Opere Stradali e Ferroviarie - Ufficio infrastrutture ciclopedonali, articola in due unità funzionali, per poco più di 2 km complessivi di tracciato: la prima collega la stazione ferroviaria di Borghetto con la Ciclovia dell’Adige, evitando così l’attuale passaggio sulla pericolosa SP90-SP11; la seconda prevede un percorso sicuro verso Dolcè lungo la sinistra Adige.

Come detto, il totale degli annunci in 24 ore è strabiliante: 311,9 milioni di euro.