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JESOLO. E’ morto nella notte all’ospedale di Mestre il 17enne trentino vittima di un gravissimo incidente a Jesolo. Attorno alle 2.30 della notte tra sabato e domenica il ragazzo, che era in compagnia di amici, si è tuffato da un pontile, senza accorgersi del livello particolarmente basso dell'acqua. Nell'impatto con il fondale ha riportato un trauma cervicale che gli ha provocato anche un arresto cardiaco.
I soccorritori, allertati dagli amici del ragazzo, lo hanno rianimato ma le sue condizioni sono appare subito gravissime. Dopo un primo ricovero a San Donà di Piave è stato trasferito nel reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di Mestre.
L’allerta è scattata tra le 2.30 e le 3 del mattino di domenica nell'area centrale del litorale. Secondo quanto ricostruito, pare che il giovane si trovasse in spiaggia insieme a un gruppo di amici quando tutti insieme hanno deciso di tuffarsi dal pontile, ignorando però il cartello che vieta di tuffarsi in mare. Un divieto previsto non solo per prevenire disordini ma anche per un preciso motivo: di notte in quel punto la marea è costantemente molto bassa.


