TRENTO. La Polizia locale delle Giudicarie lancia, attraverso i suoi canali social, l’allarme per una nuova tecnica di truffa segnalata recentemente in alcune aree commerciali e supermercati del Trentino orientale. Nel mirino dei malviventi ci sarebbero soprattutto clienti distratti e persone anziane.


Secondo quanto riferito dagli agenti, i truffatori si aggirerebbero tra le corsie mostrando brochure e loghi contraffatti di presunte associazioni di solidarietà per bambini malati. Con modi cordiali e convincenti chiederebbero una piccola donazione, spesso di circa dieci euro.


Il raggiro scatterebbe al momento del pagamento. I malviventi utilizzerebbero infatti un POS mobile, digitando però importi molto superiori rispetto alla cifra concordata. In alcuni casi segnalati sarebbero state registrate transazioni fino a 2mila euro, approfittando della distrazione delle vittime durante il pagamento elettronico.


La Polizia locale invita i cittadini a diffidare dalle raccolte fondi improvvisate tra gli scaffali dei supermercati. Le associazioni autorizzate, viene ricordato, operano generalmente con postazioni fisse concordate con la direzione del punto vendita.

Fondamentale controllare sempre il display del POS prima di avvicinare la carta o inserire il PIN, evitando inoltre di mostrare portafogli o dispositivi di pagamento in situazioni poco sicure. In presenza di persone sospette o tentativi di truffa, la raccomandazione è di avvisare immediatamente il personale del supermercato e contattare il 112.