TRENTO. Due pregiudicati napoletani, di 21 e 25 anni, sono stati colpiti da foglio di via obbligatorio che impedirà loro di tornare a Trento per i prossimi tre anni. I giovani erano stati identificati come responsabili di numerose truffe ai danni di anziane signore, utilizzando il collaudato schema del "finto avvocato" o "finto maresciallo".


Il modus operandi era sempre lo stesso: contattavano telefonicamente le vittime, fingendosi avvocati o carabinieri, e comunicavano che un parente era stato arrestato o aveva provocato un grave incidente. Per risolvere la situazione, chiedevano immediatamente denaro contante.


Con questo inganno erano riusciti a sottrarre somme ingenti: 10.000 euro in un caso e 12.000 nell'altro. Le indagini, condotte congiuntamente dalla Compagnia Carabinieri di Trento e dalla Squadra Mobile locale, hanno permesso di identificare e denunciare i responsabili.


Gli accertamenti della Divisione Anticrimine hanno rivelato come i due fossero dediti a truffe analoghe in diverse località del nord-est italiano. Il Questore di Trento ha quindi emesso il provvedimento preventivo per proteggere il territorio da ulteriori episodi criminali.