Gruppi di animali, punti, figure geometriche e impronte delle mani, dipinti in ocra e nero: sono le pitture rupestri più antiche mai scoperte, dipinte dai Neanderthal almeno 64.000 anni fa, ossia 20.000 anni più antiche delle pitture rupestri dell’homo Sapiens. Ritrovate anche le conchiglie usate per mescolare i colori, ancora più antiche poiché risalgono a 115.000 anni fa.

This undated image provided by João Zilhão in February 2018 shows perforated shells found in sediments in the Cueva de los Aviones near Cartagena, Spain. The artifacts date to between 115,000 and 120,000 years ago. New discoveries in some Spanish caves give the strongest evidence yet that Neanderthals created art. (João Zilhão via AP)
This undated image provided by João Zilhão in February 2018 shows perforated shells found in sediments in the Cueva de los Aviones near Cartagena, Spain. The artifacts date to between 115,000 and 120,000 years ago. New discoveries in some Spanish caves give the strongest evidence yet that Neanderthals created art. (João Zilhão via AP)
This undated image provided by João Zilhão in February 2018 shows perforated shells found in sediments in the Cueva de los Aviones near Cartagena, Spain. The artifacts date to between 115,000 and 120,000 years ago. New discoveries in some Spanish caves give the strongest evidence yet that Neanderthals created art. (João Zilhão via AP)

Le scoperte, che riscrivono la preistoria, sono pubblicate sulle riviste Science e Science Advances, in due ricerche coordinate dall’Istituto tedesco Max Planck e parlano anche italiano, grazie al contributo dell’Università di Trento.

Il risultato «riscrive il nostro punto di vista sulla preistoria antica, perché indica che l’uomo è diventato ‘umanò prima di quanto si credesse», ha detto all’Ansa il geoarcheologo Diego Angelucci, dell’università di Trento, fra gli autori della ricerca pubblicata su Science Advances. I dati appena scoperti indicano inoltre, ha aggiunto, che «capacità cognitive ‘avanzate’ potrebbero essere comparse già nei primi Neanderthal o addirittura nell’antenato comune di Neanderthal e Sapiens».

trento - studio di Neanderthal: pubblicato su Science Advances uno studio internazionale a cui ha preso parte il geoarcheologo Diego Angelucci
trento - studio di Neanderthal: pubblicato su Science Advances uno studio internazionale a cui ha preso parte il geoarcheologo Diego Angelucci
trento - studio di Neanderthal: pubblicato su Science Advances uno studio internazionale a cui ha preso parte il geoarcheologo Diego Angelucci
This color enhanced image provided by Hipolito Collado Giraldo in February 2018 shows three hand stencils in the Maltravieso Cave in Cáceres, Spain. One has been dated to at least 66,000 years ago. New discoveries in some Spanish caves give the strongest evidence yet that Neanderthals created art. (Hipolito Collado Giraldo via AP)
This color enhanced image provided by Hipolito Collado Giraldo in February 2018 shows three hand stencils in the Maltravieso Cave in Cáceres, Spain. One has been dated to at least 66,000 years ago. New discoveries in some Spanish caves give the strongest evidence yet that Neanderthals created art. (Hipolito Collado Giraldo via AP)
This color enhanced image provided by Hipolito Collado Giraldo in February 2018 shows three hand stencils in the Maltravieso Cave in Cáceres, Spain. One has been dated to at least 66,000 years ago. New discoveries in some Spanish caves give the strongest evidence yet that Neanderthals created art. (Hipolito Collado Giraldo via AP)
trento - studio di Neanderthal: pubblicato su Science Advances uno studio internazionale a cui ha preso parte il geoarcheologo Diego Angelucci
trento - studio di Neanderthal: pubblicato su Science Advances uno studio internazionale a cui ha preso parte il geoarcheologo Diego Angelucci
trento - studio di Neanderthal: pubblicato su Science Advances uno studio internazionale a cui ha preso parte il geoarcheologo Diego Angelucci