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VIGOLANA. Chiamarli servizi di pattuglia non sarebbe corretto, «anche perché non abbiamo voce in capitolo per quel che riguarda l'ordine pubblico», spiega il comandante Arnaldo Tamanini. Però, di fatto, il compito che è stato chiesto di svolgere ai vigili del fuoco volontari del corpo di Vigolo Vattaro è qualcosa che vi si avvicina molto. Un «servizio di deterrenza» che nel fine settimana, per le vie del centro dell'Altopiano della Vigolana, è stato messo in atto per contrastare il fenomeno dei furti in casa.
Non una "ronda" popolana, ma una iniziativa istituzionale, promossa di concerto con l'Arma dei carabinieri dopo aver ottenuto il via libera da parte dei vertici della Protezione civile a cui fanno capo i corpi dei vigili del fuoco volontari. Una misura di presidio del territorio anomala che - in buona sostanza - si concretizza nella presenza per le vie dell'abitato di mezzi che grazie ai lampeggianti dovrebbero contribuire a far girare al largo i malintenzionati e della quale è stata data comunicazione anche sui social, per evitare di suscitare nella comunità apprensione nel veder circolare mezzi di soccorso e dare il là a una serie di chiamate al 112: «Avvisiamo i nostri paesani che visto i numerosi furti negli appartamenti perpetrati nella periferia di Trento in questi giorni, ci è stato chiesto da parte dei carabinieri un servizio di deterrenza. Saremo operativi per le vie e strade del paese con le nostre macchine per aiutare le forze dell' ordine nella sorveglianza del territorio».
Un presidio che - come conferma il comandante Tamanini - si concretizza unicamente nella circolazione di mezzi sul territorio «dato che noi come corpo non abbiamo la possibilità, né ambiamo ad averla, di affiancarci nei loro preziosi compiti alle forze dell'ordine».
Sull'iniziativa è intervenuto anche il sindaco del Comune dell'Altopiano della Vigolana Paolo Zanlucchi che ha spiegato come quella posta in essere sia «unicamente una positiva forma di collaborazione tra le realtà associative presenti nel nostro Comune e le forze dell'ordine, ognuno con i propri compiti, che peraltro è stata apprezzata dalla comunità. Una attività fortunatamente di natura preventiva, dato che al momento non sono stati registrati particolari episodi per quel che riguarda i furti».


