TRENTO. Aveva nascosto la cocaina in un contenitore riempito di ovatta, con l’intento di impedirne l’individuazione da parte del cane antidroga. Un accorgimento che, secondo quanto riferito dalla polizia, non è bastato a evitare il sequestro: nell’abitazione gli investigatori hanno trovato un panetto del peso lordo di un chilo e 332 grammi. L’uomo, di origini marocchine, è stato arrestato nel pomeriggio di oggi, 12 ottobre, dalla Squadra Mobile per spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento è scattato in piazza Centa, dove gli agenti hanno fermato l’uomo subito dopo la vendita di due dosi di cocaina. Il sospettato era già seguito da qualche ora: personale in borghese lo aveva sottoposto a pedinamento e osservazione, fino ad assistere alla cessione della droga. A quel punto i poliziotti sono intervenuti, bloccandolo e procedendo alla perquisizione personale.

Il controllo ha permesso di recuperare altre 15 dosi di cocaina e 4.440 euro in banconote di diverso taglio. Gli accertamenti sono quindi proseguiti nell’abitazione dell’uomo, dove gli investigatori hanno cercato ulteriori sostanze stupefacenti. La perquisizione ha portato al ritrovamento del panetto, che è stato sequestrato insieme alla droga già individuata durante il controllo.

È proprio nell’alloggio che è emerso il sistema usato per nascondere la cocaina: un contenitore riempito di ovatta, nel quale era stato inserito lo stupefacente. Secondo la ricostruzione della polizia, il tentativo mirava a ostacolare il fiuto dell’unità cinofila antidroga. L’arresto in flagranza è maturato nell’ambito di un’attività della Polizia di Stato a Trento dedicata alla ricerca di quantitativi di droga custoditi in appartamenti ed edifici.