TRENTO. Letteratura, teatro e musica tornano a incontrarsi con la quinta edizione di “Prometeo Capovolto - La letteratura a teatro”, il piccolo festival letterario in programma giovedì 27 e venerdì 28 agosto all’interno del Teatro Capovolto, la stagione estiva del Teatro Sociale curata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara. L'iniziativa, realizzata con la Libreria Ubik, propone due serate dedicate al rapporto tra scrittura, attualità e palcoscenico.

Il primo appuntamento è per giovedì 27 agosto alle 21.15 con “Crescere, la guerra”, ideato e portato in scena dalla giornalista e scrittrice Francesca Mannocchi e dal musicista e compositore Rodrigo D'Erasmo. Attraverso musica, racconti e testimonianze, lo spettacolo affronta cosa significhi crescere in luoghi attraversati dai conflitti. Gaza, Afghanistan e Siria entrano nella narrazione attraverso le storie di famiglie, corpi e memorie, raccontando come la guerra possa trasformare la quotidianità, il modo di crescere e quello di ricordare.

Venerdì 28 agosto, sempre alle 21.15, spazio invece a “Pensieri solo pensieri. Per il teatro di Vitaliano Trevisan”, appuntamento dedicato allo scrittore e drammaturgo vicentino Vitaliano Trevisan, scomparso nel 2022. Il progetto, curato da Maria Paiato, Stefano Fortin e Giorgio Sangati, accompagnerà il pubblico dentro la scrittura teatrale dell'autore, dal processo di costruzione del testo fino alla sua interpretazione sul palco.

La serata sarà articolata in due momenti. Nel primo, “Il coraggio di parlare delle rose”, Stefano Fortin condurrà una lecture dedicata al lavoro di Trevisan sulla parola. Seguirà “Il delirio del particolare”, con il reading di Maria Paiato, curato da Giorgio Sangati, dell'omonima opera teatrale vincitrice del Premio Riccione per il Teatro nel 2017. C.L.