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TRENTO. Revocato il permesso di soggiorno ai due uomini arrestati dopo la sparatoria avvenuta lo scorso 10 aprile all’interno della tabaccheria di via Santa Croce. Il provvedimento è stato firmato nella giornata di ieri, 12 maggio, dal questore di Trento ed è già stato notificato agli interessati. L’episodio aveva provocato forte allarme in città: l’aggressione era culminata con l’esplosione di un colpo d’arma da fuoco all’interno dell’esercizio commerciale. I due erano stati bloccati e arrestati nell’immediatezza grazie all’intervento dei carabinieri e della Polizia di Stato.
Alla base della decisione della Questura non c’è soltanto il fatto di cronaca del 10 aprile. L’Ufficio Immigrazione ha infatti ricostruito anche i precedenti dei due uomini, alcuni dei quali sfociati in sentenze di condanna emesse dall’autorità giudiziaria dopo il rilascio del titolo di soggiorno da parte di un’altra Questura del Nord Italia.
Una volta ottenuto il nulla osta dell’autorità giudiziaria, potrà quindi essere disposto il rimpatrio immediato dei due uomini al termine della detenzione nel carcere di Trento, senza il passaggio in un Centro di permanenza per il rimpatrio, poiché già identificati.


