TRENTO. Troppo piccola la chiesa del Redentore al cimitero monumentale di Trento, per contenere la folla accorsa per dare l'ultimo saluto al fotografo - e non solo - Piero Cavagna. Oltre ai parenti, tanti amici, sportivi, uomini e donne di cultura, politici (in attività e non), in aggiunta ai colleghi di tutte le testate e redazioni.

A stringersi alla moglie, ai figli - a consolare i piccoli le classi coi compagni di scuola - mentre il sole scendeva dietro il Bondone sulle note di Ennio Morricone.

Il rito è stato celebrato da due preti atleti, pur se in discipline diverse: don Marco Saiani, già ottimo quattrocentista e don Franco Torresani, grande firma del mezzofondo. C.L.