TRENTO. Una nuova sede per i cani addestrati alla ricerca di persone disperse. È stata inaugurata ieri sera, in via Zambra 6, la nuova struttura della Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe, nell’ambito della Settimana della Protezione civile. La realtà conta 35 soci, tra cui 14 unità cinofile operative, 8 in formazione e 6 aspiranti, oltre ai volontari impegnati nel supporto organizzativo.

Nel 2025 la Scuola ha registrato 60 attivazioni, di cui 49 interventi e 11 allerte rientrate. Le unità cinofile operative sono state impiegate complessivamente 135 volte, con una durata media di circa cinque ore per intervento. L’addestramento prevede due appuntamenti settimanali, per un totale di circa 450 ore all’anno.

La nuova sede dispone di una sala corsi, spazi per la formazione sul Gps e sul primo soccorso, un magazzino e un cucinino. I cani vengono preparati alla ricerca di superficie, al tracciamento olfattivo e agli interventi sulle macerie. Per diventare operativi servono almeno due anni di preparazione.

All’inaugurazione erano presenti l’assessore provinciale Giulia Zanotelli, il presidente della Scuola Lorenzo Pezzei e il dirigente Bruno Bevilacqua. «Dietro ogni operazione c’è una comunità di persone che sceglie di esserci, anche quando il proprio impegno richiede sacrifici personali e familiari», ha sottolineato Zanotelli, ribadendo il sostegno della Provincia al volontariato.