TRENTO. «Roberto è stato il papà della pallavolo femminile trentina e noi eravamo tutte sue figlie». È di Silvia Fondriest il ricordo più bello di Roberto Postal, dal 2008 al 2022 presidente della Trentino Rosa, morto oggi, 3 settembre, dopo una lunga malattia. Il suo nome è indissolubilmente legato a quello della più importante realtà pallavolistica femminile in Trentino.

Partita nel 2008 in serie B1, sganciando la prima squadra dal Torrefranca Mattarello proprio per volontà di Roberto Postal, che ne assunse la presidenza, la Trentino Rosa riuscì ad approdare nel 2020 in serie A1, nell’anno del Covid, subito dopo aver vinto la Coppa Italia di A2. E al primo anno nella massima serie nazionale, nel 2021, la squadra approdò addirittura ai playoff, tuttora il miglior risultato mai ottenuto da una squadra trentina nella storia del volley femminile.

L’anno successivo la Trentino Rosa venne retrocessa in A2 e Roberto Postal, ai primi segnali della malattia, dovette a malincuore lasciare. Soltanto la fusione con la squadra maschile della Trentino Volley permise di continuare l’attività della squadra, tuttora in A2.

Della squadra che nel 2020 venne promossa in A1 Silvia Fondriest era la capitana: «Roberto - racconta - ha portato la pallavolo trentina agli apici: due promozioni in serie A2, una in A1 con i playoff al primo anno, la vittoria della Coppa Italia in A2. Insomma, i risultati migliori di sempre. Lui non era solo il presidente. La società era davvero una famiglia per lui, gli piaceva stare in mezzo alle atlete e voleva che tutte si sentissero come fossero a casa loro».

Con lui, protagonista di quelle splendide annate fu il suo braccio destro, il direttore sportivo Franco Tonetti, in un binomio inscindibile. E ad aiutarlo a livello dirigenziale, anche nella transizione alla Trentino Volley, l’avvocato Bonifacio Giudiceandrea: «Sono andato a trovarlo di recente - racconta - e purtroppo avevo capito che se ne sarebbe andato presto. La sua figura è stata di grandissimo rilievo per la pallavolo femminile di tutto il Trentino. Vi si è dedicato per tanti anni con moltissima passione e notevole dispendio di energie, anche economiche».

«Una persona che difficilmente potrà essere rimpiazzata: univa capacità, dedizione e competenza. Se ne intendeva molto, al punto che diceva sempre l’ultima parola nella scelta delle ragazze e degli allenatori. Insomma, non era affatto un presidente simbolo. Ci mancherà», aggiunge Giudiceandrea.

A livello imprenditoriale Roberto Postal fu uno dei quattro soci fondatori di Delta Informatica, di cui a lungo è stato amministratore. In serata sono arrivate note di cordoglio della Trentino Volley, che lo ricorda come «storico ed appassionato presidente della Trentino Rosa in grado di offrire, col suo costante impegno, un impulso fondamentale alla crescita della pallavolo femminile in regione», e della Lega Pallavolo Serie A Femminile, di cui è stato consigliere dal 2017 al 2020.