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TRENTO. Il cappello alpino del generale Claudio Graziano è stato donato al Museo Nazionale Storico degli Alpini nel corso di una cerimonia che si è svolta giovedì 16 aprile. L’iniziativa è partita dagli ufficiali di complemento dei corsi 111, 113, 115 e 117 della Scuola Militare Alpina di Aosta, frequentati tra il 1983 e il 1985, negli anni in cui Graziano, allora capitano, comandava la compagnia allievi ufficiali.
Dopo la scomparsa del generale, il cappello era stato affidato al trentino Fabio Ognibeni, imprenditore della Val di Fiemme ed ex allievo rimasto in contatto con lui anche negli anni dei più alti incarichi nazionali e internazionali. Proprio da qui è maturata la decisione condivisa con i colleghi di destinare il cimelio al museo, perché potesse diventare patrimonio collettivo e memoria stabile della figura del loro comandante.
Gli ex allievi, dopo il servizio di leva e l’esperienza nei reparti alpini, hanno poi intrapreso percorsi professionali nel mondo civile, mantenendo però negli anni un legame costante. Il ricordo di Graziano resta associato, secondo i promotori, a una formazione severa ma capace di lasciare un segno profondo sul piano umano e professionale.
Alla consegna erano presenti, tra gli altri, il comandante delle Truppe Alpine Michele Risi, il comandante del Comando militare Esercito Trentino Alto Adige Marco Tempera, il generale in congedo Ignazio Gamba, il vicepresidente vicario dell’Ana Carlo Balestra e i presidenti delle sezioni Ana di Trento e Alto Adige-Bolzano. Il cappello è stato affidato al direttore del museo, il tenente colonnello Giuseppe Minissale, per la conservazione e la valorizzazione storica.


