TRENTO. Qualche temporale nel fine settimana, poi una nuova ondata di caldo con temperature che a Trento potrebbero raggiungere i 35-37 gradi. E per il ritorno di precipitazioni più diffuse potrebbe essere necessario attendere la seconda metà di agosto. È il quadro tracciato dal meteorologo Giacomo Poletti.

Per sabato prevede pochi temporali, domenica temperature in aumento. La mattinata di sabato 8 agosto dovrebbe trascorrere all’asciutto, con qualche nube e spazi soleggiati. Nel pomeriggio saranno possibili pochi temporali, prevalentemente sulle cime e in particolare tra Lagorai orientale, Rolle, Tesino e bassa Valsugana. In serata e nella tarda serata aumenterà leggermente la possibilità di rovesci sparsi, che potrebbero raggiungere anche Trento. Nel capoluogo le massime saranno comprese fra 29 e 31 gradi.

Situazione simile domenica 9 agosto, con una mattinata prevalentemente soleggiata e asciutta e temporali pomeridiani sui rilievi, che potrebbero diventare più estesi verso sera. Le temperature cominceranno però a salire: a Trento sono possibili massime fra 32 e 33 gradi.

Da martedì nuova ondata di caldo

Anche lunedì 10 agosto dovrebbe prevalere il tipico andamento estivo, con sole durante la mattinata e temporali sparsi nel pomeriggio a partire dalle cime. Il cambiamento più significativo è atteso però da martedì 11 agosto, quando dovrebbe iniziare una nuova ondata di caldo.

Secondo Poletti, la fase calda potrebbe protrarsi fino a domenica 16 agosto, con valori leggermente inferiori rispetto all'ultima ondata ma comunque elevati. A Trento le temperature potrebbero raggiungere 35-37 gradi. Durante questa fase saranno inoltre poco probabili temporali diffusi. Le attuali proiezioni indicano maggiori possibilità di un ritorno delle piogge nella settimana compresa fra 17 e 23 agosto.

La siccità e i boschi che ingialliscono

A preoccupare è soprattutto la carenza d’acqua per la vegetazione. In diverse zone sono già visibili ingiallimenti nei boschi, come nell’area di Vigolo Vattaro. Almeno fino alla metà di agosto appare difficile, secondo Poletti, assistere a precipitazioni abbastanza diffuse da garantire una vera «annaffiata» al territorio. Rimane la possibilità di temporali locali, da valutare giorno per giorno.

Nella serata di venerdì si è inoltre sviluppato un incendio boschivo a Tignale, sul lago di Garda, poco sopra il centro abitato, in un quadro reso delicato anche dalla persistente siccità.

Poletti: «Oggi previsioni abbastanza sbagliate»

Il meteorologo Giacomo Poletti affronta infine il mancato avverarsi delle precipitazioni previste per venerdì. «Quando mancano perturbazioni nette è sempre complesso fare previsioni», spiega, ricorrendo all'immagine di un interruttore: una perturbazione decisa equivale a premerlo con forza, sapendo che la luce si accenderà; un semplice indebolimento dell'alta pressione significa invece soltanto sfiorarlo, senza sapere se sarà sufficiente.

Il problema, in situazioni di questo tipo, è capire se scatterà o meno l'innesco dei temporali, soprattutto quando non entra in maniera evidente una massa d'aria differente. «Oggi le valutazioni sono state abbastanza sbagliate, Giudicarie a parte. Pensavo a una maggiore instabilizzazione dell'aria», conclude Poletti.