TRENTO. Se il tema del reclutamento del personale è un problema per tutte le realtà aziendali, la criticità si fa sentire soprattutto per le grandi realtà pubbliche in settori come la sanità o i trasporti, che erogano servizi essenziali 365 giorni all'anno, con turni spesso impegnativi per il personale addetto. Perseguendo l'obiettivo di ampliare e qualificare ulteriormente l'organico del personale della sua società, il presidente della Trentino Trasporti Diego Salvatore, richiama le diverse e importanti iniziative che testimoniano l'impegno aziendale per attrarre nuovi dipendenti e sostenere i lavoratori già in organico.

Tra queste, dopo un approfondito confronto con le organizzazioni sindacali, nel dicembre 2024 è stato siglato un nuovo accordo aziendale di secondo livello per il triennio 2024-2026, che prevede uno stanziamento di risorse di oltre 17,2 milioni di euro per il periodo.

L'accordo ha consentito di destinare ai dipendenti quasi 5,4 milioni di euro nel 2024, e ben 6 milioni per ciascuno dei due anni 2025 e 2026.Inoltre, il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro avvenuto a marzo 2025 ha introdotto rilevanti miglioramenti salariali, con un incremento a regime di 200 euro e un trattamento integrativo di 40 euro.L'effetto di tali adeguamenti contrattuali ha fatto sì che la retribuzione di un autista di Trentino trasporti crescerà nel 2025, rispetto al 2023, di un valore medio netto annuo compreso tra 2.600 e 2.750 euro. In media, un autista neo assunto al parametro più basso di inquadramento percepisce oggi uno stipendio netto di oltre 1.800 euro per 14 mensilità. Questa retribuzione, rapportata a 12 mensilità, si traduce in un importo netto di oltre 2.000 euro al mese.

Gli autisti con maggiore anzianità oggi superano mediamente i 2.200 euro per 14 mensilità, che rapportate a 12 mesi si traducono in un valore netto mensile di oltre 2.500 euro.Per attrarre e valorizzare i professionisti già in possesso delle patenti professionali e della Carta di Qualificazione del Conducente (Cqc), la Società ha deciso di riconoscere tutta l'esperienza di guida pregressa dei candidati, che così possono vedere incrementato il parametro di inquadramento fin dal momento dell'assunzione. Se in base alle previsioni del Ccnl la prima assunzione dovrebbe avvenire a parametro 140, Trentino trasporti è pronta ad assumere, in base all'esperienza di guida documentata, anche fino al parametro più alto di inquadramento, il 183. Inoltre, per i candidati che risiedono al di fuori della residenza di servizio (oltre 50 Km), l'Azienda riconosce per il primo anno di assunzione un contributo economico per il pagamento dell'affitto della casa pari al 50%, fino a un massimo di 400 euro al mese.

Confermata inoltre la Trentino Trasporti Academy, il progetto di formazione e assunzione dell'azienda per giovani privi di patenti professionali. Questo prevede un immediato inserimento, inizialmente con un contratto part-time e l'accompagnamento al conseguimento della patente D e della Cqc, con i relativi costi a carico dell'Azienda. Una volta ottenute le abilitazioni, viene attuata la trasformazione del contratto a tempo pieno e l'inserimento nell'organico degli autisti aziendali. In questo momento, e fino al 18 agosto 2025, ci si può candidare alla terza edizione che prevede la selezione per 50 posti. Un altro progetto di Academy, condotto in collaborazione con la società specializzata Randstad Italia, ha avviato 18 candidati al percorso per il conseguimento della patente "De" e la relativa Cqc, che saranno inseriti con un contratto a tempo determinato in somministrazione in figura professionale di Operatore della mobilità nei prossimi mesi, con l'obiettivo di inserirli poi nell'organico aziendale attraverso le selezioni costantemente aperte.