TRENTO. Il calendario dice settembre, ma in Trentino si prepara una fase di caldo eccezionale. Fino a domenica 6 settembre non sono previste precipitazioni e il sole dominerà quasi incontrastato, fatta eccezione per qualche sottile velatura nel pomeriggio di sabato. Lo zero termico salirà fino a 4.500 metri, spingendosi domenica addirittura verso quota 4.700.

Secondo l'analisi di Giacomo Poletti, le temperature sono destinate a impennarsi e tra venerdì e martedì potrebbero essere avvicinati o addirittura superati alcuni record storici di settembre. A Roncafort il primato della stazione, attiva dal 1977, è di 33,5 gradi registrati nel settembre 2006.

Ancora più alto il riferimento per Trento Laste, dove la serie storica parte dal 1920: il massimo settembrino indicato è di 35 gradi, raggiunto nel 1961. Un dato che, precisa Poletti, appartiene a una serie “grezza”, non corretta sulla base delle stazioni vicine e quindi potenzialmente soggetta a errori relativi alle rilevazioni più lontane nel tempo.

Il caldo dovrebbe accompagnare il Trentino anche all'inizio della prossima settimana. Lunedì 7 sarà ancora soleggiato al mattino, mentre nel pomeriggio aumenterà l'instabilità sulle montagne, con qualche possibile pioggia in movimento verso sud-est, anche in Valsugana. Martedì 8 il tempo dovrebbe rimanere nel complesso buono, prima di un possibile peggioramento.

La svolta è indicata per mercoledì 9 settembre, quando potrebbero arrivare precipitazioni più organizzate. Da giovedì 10 è invece previsto un calo delle temperature, che dovrebbe mettere fine alla fase di caldo anomalo.