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TRENTO. La Polizia prosegue l’attività di prevenzione e contrasto all’insicurezza urbana. Nelle ultime ore il Questore ha firmato una serie di provvedimenti mirati a colpire soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico.
Tra le misure adottate figura un Dacur, il divieto di accesso alla stazione ferroviaria e ad alcune zone cittadine, disposto nei confronti di un quarantenne italiano senza fissa dimora, già più volte denunciato e arrestato per furti, falsità, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.
È stato emesso inoltre un Daspo nei confronti di un 18enne tifoso dell’Union Brescia. Durante l’incontro del 31 agosto allo stadio Briamasco aveva acceso un fumogeno, lasciandolo bruciare sulle gradinate. L’identificazione è stata possibile grazie alle telecamere e all’intervento della Digos.
Il Questore ha poi firmato sette avvisi orali, rivolti a pregiudicati con condanne e precedenti: tre italiani residenti a Trento e Pergine Valsugana, un tunisino senza fissa dimora, un tunisino residente a Baselga di Piné, un marocchino domiciliato a Predazzo e un cittadino ucraino residente fuori provincia.
Infine, sono stati disposti due fogli di via obbligatori contro un 30enne e un 18enne di Trento, già denunciati per furti ad Arco e per detenzione di stupefacenti a Storo. Ai due sarà vietato rientrare rispettivamente nei comuni interessati per due e tre anni, pena la reclusione da sei a diciotto mesi e una multa fino a 10.000 euro.
Dall’inizio del 2025, la Questura di Trento ha emesso 32 Daspo, 73 avvisi orali e 59 fogli di via.


