PHOTO
«Stiamo verificando la possibilità di estendere ai figli di altre categorie di lavoratori, che svolgono servizi essenzali, oltre agli operatori sanitari, la frequenza in presenza di asili nidi e scuole materne».
L'assessora provinciale alla salute e welfare, Stefagia Segnana, apre qualche speranza dopo la chiusura delle scuole con l'avvio della zona rossa e le polemiche sulle aperture disposte in Trentino solo per asili e materne per i figli di operatori sanitari.
Oggi da piazza Dante potrebbero arrivare novità.
GLI APPROFONDIMENTI SULL'ADIGE OGGI IN EDICOLA


