PHOTO
VALLE DEI LAGHI. Emozione e cordoglio in tutto il Trentino per la prematura scomparsa di Stefano Faes, i cui funerali si terranno oggi - mercoledì 10 gennaio - alle ore 15 a Trento. Faes, deceduto dopo una breve malattia a soli 57 anni, era infatti un imprenditore che ha lasciato il segno in coloro che l'hanno conosciuto ed avuto come amico.
Stefano era il più giovane dei cinque figli di Marco e Carla. La perdita della mamma da piccolo lo ha molto legato al papà, ai fratelli e alle sorelle. Qualche anno dopo questo evento la famiglia si è ricomposta con il nuovo matrimonio del papà con Carmen, e questa unione gli ha permesso di ritrovare una nuovo equilibrio senza tuttavia intaccare l’amore per la mamma.
Nella scelta degli studi ha seguito le orme del papà, frequentando l’istituto tecnico per geometri e dove ha incontrato quelli che sarebbero diventati gli amici di una vita, legati da un sentimento di grande amicizia coltivata costantemente e che è resistita negli anni.
Dopo le prime esperienze di lavoro da dipendente, ha costruito, piano piano e con passione la sua impresa di disgaggi, la Geologic, portata avanti con grande responsabilità e umanità. Ha coltivato le sue amicizie e vissuto con tanta passione i suoi amori. Con Stefania ha “messo su famiglia”, le sue amate figlie Valeria e Claudia. Per loro ha costruito una casa ai piedi del Bondone sul versante dove il sole tramonta, nella Valle dei Laghi.
Negli ultimi anni ha aggiunto ai suoi impegni l’attività di rilancio e gestione del bar al Lido, sul lago di Terlago, insieme al fratello Carlo e altri soci-amici, contribuendo a far diventare questo luogo un posto di incontri, di svago, di leggere domeniche di sole, di sport e anche bevute con i tanti amici.
E poi i giri in bicicletta con gli amici, e i viaggi: Messico, Brasile, l’Africa per conoscere, fare esperienze e aprire ancora di più gli orizzonti. Lui, sciatore e rocciatore, amava però anche il mare che ha percorso più e più volte alla guida di una barca a vela.


