TRENTO. Il caldo ha ormai le ore contate e sul Trentino è in arrivo un deciso cambio di scenario, con piogge anche abbondanti e un netto calo delle temperature. A tracciare l'evoluzione dei prossimi giorni è Giacomo Poletti, esperto di meteorologia, che indica in mercoledì 9 settembre la giornata della svolta.

Per oggi, martedì 8 settembre, Poletti parla di una «giornata interlocutoria in attesa della pioggia di domani». Il sole sarà prevalente, con «la nascita al massimo di qualche breve rovescio dopo le ore 16/17 sui gruppi montuosi trentini». In serata il cielo diventerà progressivamente più nuvoloso, con «primi piovaschi molto sparsi, ma regge ancora quasi ovunque». Lo zero termico resterà molto alto, attorno ai 4.100 metri.

L'attenzione resta però anche sulle temperature. «Trento oggi rischia l'ottava massima di fila oltre i 30 gradi», sottolinea Poletti. Un dato ancora più significativo se si guarda a quanto accaduto dall'inizio del mese: «I primi sette giorni di settembre hanno già visto tutti valori oltre i 30 gradi, un fatto mai accaduto a settembre in più di 100 anni di rilevazioni».

La svolta è prevista mercoledì 9 settembre: «Ecco le piogge!», annuncia Poletti. «Fin da inizio/metà mattina, tra le ore 8 e le 10, si mette a piovere con rovesci anche abbondanti alternati a pause». Una tregua sarà più probabile nel tardo pomeriggio, ma «fino a sera può di nuovo piovere ovunque».

Gli accumuli saranno molto variabili da zona a zona. «I totali saranno quindi non omogenei, ma penso che quasi tutto il Trentino avrà fra i 15 e i 60 millimetri», spiega l'esperto. Le precipitazioni più consistenti sono attese soprattutto nei settori occidentali, «con i massimi ad ovest, Brenta e Rendena». Contemporaneamente arriverà «un calo termico netto nelle valli», mentre lo zero termico scenderà fino a circa 3.700 metri entro sera. La pioggia, osserva Poletti, «“laverà” inizialmente anche a quote ghiacciai».

Per giovedì 10 settembre è previsto l'isolamento di «un minimo sul Ligure». Sul Trentino prevarranno cieli nuvolosi con poche precipitazioni, che «ritornano più probabili nel tardo pomeriggio/sera». Il calo delle temperature sarà ormai «consolidato». Più incerta la situazione di venerdì 11: «Previsioni complicate dal moto del minimo chiuso: possibili ancora nuvole e qualche pioggia da mettere in conto».

Il quadro dovrebbe migliorare nettamente nel fine settimana. «Sabato 12, domenica 13, lunedì 14 e martedì 15 invece asciutti, con sole prevalente e temperature in piena media storica», conclude Poletti, aggiungendo con una battuta che, dopo questa lunga fase calda, «ci sembreranno molto fresche!».