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TRENTO. Un agosto di caldo eccezionale, notti tropicali e quasi 2.900 fulmini nei cieli del Trentino. Il mese appena trascorso ha lasciato il segno soprattutto per le temperature: a Trento la media mensile ha raggiunto i 26,2 gradi, il secondo valore più alto dell’intera serie storica, mentre il termometro il 5 agosto si è spinto fino a 38,1 gradi. E nonostante le precipitazioni siano state complessivamente scarse, l’attività temporalesca ha prodotto 2.869 fulmini nube-terra, contro una media di 2.460.
L’analisi mensile di Meteotrentino descrive infatti un agosto dominato a lungo dall’alta pressione, con venti generalmente deboli a tutte le quote. Una situazione che ha favorito temporali spesso stazionari o quasi, capaci di scaricare forti quantità di pioggia in poco tempo e su aree molto ristrette.
A Trento sono stati ben 25 i giorni con una temperatura massima superiore ai 30 gradi. Particolarmente significativo anche il caldo notturno: la minima più bassa dell’intero mese è stata di 15,1 gradi, registrata il 22 agosto, terzo valore più alto mai osservato per la minima assoluta mensile. Le notti tropicali, con temperature mai sotto i 20 gradi, sono state 15: soltanto il 1971, con 18, ne aveva registrate di più.
Il dato più rilevante emerge però allargando lo sguardo all’intero 2026. Tra gennaio e agosto la temperatura media a Trento è stata di 16,2 gradi, la più alta mai registrata nei primi otto mesi dell’anno, superando il precedente record di 15,8 gradi stabilito nel 2022.
Sul fronte della pioggia, agosto ha fatto registrare appena quattro giorni piovosi, meno della metà rispetto alla media di 8,1. Soltanto a Malè, Tione e Cavalese le precipitazioni complessive del mese sono risultate superiori ai rispettivi valori medi storici.


