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MEZZOCORONA. Oltre 3 miliardi di euro di investimenti pubblici per circa 470 opere, un fondo da 200 milioni per sostenere le imprese e nuove misure su energia, casa e lavoro. Sono le priorità illustrate dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti all’assemblea di Confindustria Trento, al PalaRotari di Mezzocorona. Al centro il piano Trentino 2040, che dovrà passare dalla programmazione ai risultati concreti.
Il governatore ha annunciato una cabina di regia con Provincia, categorie economiche, sindacati e ricerca. Gli obiettivi sono una crescita del Pil del 40% e una riduzione del divario salariale del 20% entro il 2040. Previsti interventi per contenere i costi energetici delle aziende e semplificare le procedure. Il Pil nominale trentino è passato da 21 miliardi nel 2019 a 27 miliardi nel 2025. Per sostenere gli investimenti privati sarà utilizzato anche il Fondo strategico Trentino-Alto Adige da 200 milioni.
Sul fronte del lavoro, il Pacchetto Vita offrirà incentivi triennali ai professionisti che trasferiranno la residenza in Trentino. Previsti anche aiuti alle imprese per realizzare alloggi destinati ai dipendenti. L’Agenzia del Lavoro utilizzerà intelligenza artificiale e big data per anticipare le competenze richieste dalle aziende. Fugatti ha inoltre confermato la volontà di favorire l’inserimento lavorativo delle persone accolte sul territorio.
In chiusura, un segnale positivo dalla natalità: nei primi nove mesi del 2026 sono stati registrati 2.827 nati, contro i 2.647 dello stesso periodo del 2025, con un aumento di 180. «Un segnale incoraggiante che ci invita ad avere fiducia», ha commentato Fugatti, definendo Trentino 2040 un patto territoriale per governare il cambiamento.


