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TRENTO. Il Trentino rafforza la propria strategia per l'internazionalizzazione e lo fa insieme a Veneto e Friuli Venezia Giulia. La Provincia autonoma di Trento mette sul tavolo 100 mila euro per il progetto “Internazionalizzazione Sistema Nord Est 2026”, inserendosi in un'alleanza che complessivamente vale 300 mila euro e punta a sostenere le imprese dei tre territori nella conquista di nuovi mercati.
La collaborazione prevede infatti un investimento di 100 mila euro ciascuno da parte di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento, con risorse destinate alle attività comuni previste per il 2026. L'obiettivo è rafforzare la presenza del sistema produttivo del Nord Est all'estero attraverso iniziative condivise, evitando che ciascun territorio si muova separatamente e cercando invece di mettere in comune competenze, relazioni e opportunità.
Per il Trentino si tratta della prosecuzione di un percorso già avviato negli anni scorsi. L'accordo era nato nel 2019 tra Veneto e Friuli Venezia Giulia e successivamente è stato esteso alla Provincia autonoma di Trento. Nel novembre 2025 le tre amministrazioni hanno sottoscritto un nuovo accordo triennale, rinnovabile per un ulteriore triennio, consolidando il “Sistema Nord Est” come strumento comune per accompagnare le imprese sui mercati internazionali.
La strategia guarda in particolare a Serbia, Istria e Balcani occidentali, aree considerate di interesse per lo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali. Per le aziende trentine questo significa poter contare su un'azione coordinata con territori vicini e con un tessuto produttivo fortemente orientato all'export, aumentando la capacità di presentarsi sui mercati esteri e di costruire nuove relazioni lungo le filiere europee.
La collaborazione non si limiterà alla promozione commerciale. Tra gli ambiti previsti rientrano analisi dei flussi di import-export e degli investimenti esteri, formazione e informazione per imprese e operatori economici, promozione dei comparti produttivi e valorizzazione delle eccellenze territoriali. Sono previste inoltre missioni e iniziative dedicate alla conoscenza dei mercati, con un'attenzione specifica proprio all'area balcanica.
Il Trentino ha già avuto un ruolo concreto nelle attività del progetto. A Trento si sono svolti i Roadshow per l'internazionalizzazione del Sistema Nord Est, organizzati nel 2024 e nuovamente nel marzo 2026. Un'esperienza che si inserisce in un percorso più ampio sviluppato dalle tre amministrazioni per creare occasioni di confronto diretto tra imprese e mercati esteri.
La logica alla base dell'iniziativa è quella della massa critica. Mettere insieme tre territori con una forte vocazione produttiva ed esportatrice consente di presentarsi all'estero con una capacità di azione maggiore, condividendo conoscenze e strumenti e cercando nuove opportunità non soltanto per vendere, ma anche per attrarre investimenti, diversificare le forniture e favorire il trasferimento tecnologico.
La nuova annualità punta dunque a trasformare la collaborazione istituzionale in occasioni concrete per le aziende. Un obiettivo particolarmente significativo per il Trentino, che attraverso la sinergia con Veneto e Friuli Venezia Giulia può inserirsi in una rete più ampia e strutturata, soprattutto nei mercati dell'Europa orientale e dei Balcani.
Il coordinamento operativo del “Sistema Nord Est” è affidato a Finest Spa, mentre per il progetto 2026 Unioncamere del Veneto sarà il soggetto attuatore e Venicepromex curerà le attività operative previste dal programma regionale veneto di promozione economica e internazionalizzazione. La dotazione complessiva di 300 mila euro finanzierà così un programma costruito con una logica comune, ma rivolto anche a creare opportunità specifiche per il tessuto produttivo dei singoli territori, Trentino compreso.


