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TRENTO. Il Mar Rosso non ha rivali, ma per chi se lo può permettere ecco Vietnam, Giamaica e qualcuno ancora con il Giappone, destinazione che quest'anno ha letteralmente spopolato in ogni periodo. Guardando a Natale e Capodanno, i trentini si sposteranno pare in numero minore (questa almeno la sensazione delle agenzie di viaggio), ma con una spesa più alta rispetto allo scorso anno. Nilo, Egitto, Sharm el-Sheikh e Marsa Alam sono le mete più ambite che due persone, con circa 2. 500 euro complessivi, possono vivere tutto incluso per una settimana. Oltre ovviamente ai tour organizzati, come per esempio le crociere.
«Con l'apertura del nuovo museo egizio abbiamo registrato un vero e proprio "boom" di richieste legate a questo tipo di vacanza - ha confermato Luciana dell'agenzia Viaggi Bolgia -. Chi ha pochi giorni di vacanza invece si è orientato su Spagna del sud, Marocco e Canarie. Mediamente si è sui duemila euro di spesa per due persone. Decisamente diverso il discorso per Maldive, Vietnam, Cambogia, l'Africa e il Giappone, dove si possono toccare i seimila o settemila euro. In questo momento pesano i rincari sui voli che costano quasi il doppio rispetto ad un anno fa ed inoltre, bisogna sottolinearlo, i tanti problemi legati a Ryanair: accetta solo carte d'imbarco digitali ed è un grande problema per chi non sa utilizzare bene la tecnologia, come per esempio le persone più anziane».
Tengono bene anche le capitali d'Europa, da Parigi a Berlino, da Praga ad altre città suggestive durante il periodo natalizio, ma soprattutto per chi ha pochi giorni di ferie. Notevole invece la differenza di prezzo tra Natale, Capodanno e i periodi prima e dopo, pari anche a mille euro. «Gli alto-spendenti ci sono ogni anno e questa volta, oltre al Mar Rosso, hanno scelto il Giappone che può costare circa quattromila euro a testa, oppure il Vietnam dove in due si possono toccare i diecimila euro - ha aggiunto Duccia Pompermaier della Viaggi del Sogno. - Abbiamo notato la tendenza ad anticipare o posticipare i viaggi: c'è chi è partito tra il 10 e il 17 dicembre per risparmiare, altri invece partiranno dopo l'Epifania. Ed è normale perché, purtroppo, una famiglia media non può permettersi di spendere cifre così importanti per una vacanza». Insomma, i trentini cercano di non rinunciare ai viaggi ma la domanda sorge spontanea: a quale prezzo? Nel vero senso della parola.
E allora, ha concluso Matteo Mosna della Gitan Viaggi, c'è chi si è adeguato con soluzioni alternative: «In tanti scelgono di restare sul territorio e godere delle montagne che abbiamo, oppure partono in periodi diversi rispetto a Natale e Capodanno. Rispetto alle lunghe tratte, i Caraibi e le Maldive sono molto richiesti ma rispettivamente, per l'ultimo dell'anno, si toccano i quattromila e addirittura i cinquemila euro a persona. Certo, chi può permetterselo lo fa, ma vediamo che sono veramente poche persone a fare questa scelta, mentre ci si orienta anche a mete più vicine come quelle europee, con tour e accompagnatori».


