TRENTO. I passeggeri che salgono su un treno o un autobus senza aver acquistato il biglietto continuano a pagare un sovrapprezzo di 50 centesimi anche quando la biglietteria è chiusa oppure le emettitrici automatiche non sono presenti o risultano fuori servizio. Il tema è arrivato in Consiglio provinciale con un question time presentato da Mariachiara Franzoia, consigliera del Partito Democratico.

Franzoia ha chiesto alla Giunta se fosse a conoscenza della situazione e quanti casi siano stati registrati nell'ultimo anno, domandando inoltre quali iniziative intenda adottare per eliminare la maggiorazione nei casi in cui i cittadini non abbiano alcuna possibilità concreta di acquistare il titolo di viaggio prima della partenza.

A rispondere è stato l'assessore provinciale ai trasporti Mattia Gottardi, che ha spiegato come il sovrapprezzo attualmente in vigore sia stato introdotto nel 2022 in sostituzione della precedente maggiorazione di 2 euro. L'obiettivo, ha chiarito, è incentivare l'acquisto anticipato dei biglietti e favorire l'utilizzo dei canali digitali, riducendo la vendita a bordo dei mezzi. Secondo la Provincia, infatti, l'emissione dei titoli di viaggio durante il servizio rallenta le operazioni di salita dei passeggeri e può incidere sulla regolarità delle corse, soprattutto nel trasporto urbano ed extraurbano.

L'assessore ha inoltre sottolineato che il sistema tariffario viene applicato in modo uniforme su tutto il territorio provinciale, senza distinzioni tra le diverse situazioni, per garantire semplicità gestionale. Parallelamente, la Provincia sta investendo nel potenziamento della bigliettazione elettronica e dei canali digitali, attraverso applicazioni per smartphone e nuovi supporti tecnologici. Per le tratte oggetto dell'interrogazione, nell'ultimo anno sono stati emessi 106.274 biglietti a bordo a fronte di 113.415 passeggeri complessivi.

Nella replica, Franzoia ha preso atto delle motivazioni illustrate dalla Giunta, ribadendo però la necessità di migliorare ulteriormente il sistema: «Ho capito la ratio e la ringrazio. Stringete ancora di più, laddove vi sia la possibilità, sperando che le macchinette funzionino».