TRENTO. Continua a creare disagi anche ai viaggiatori trentini l'interruzione del traffico ferroviario sul nodo di Firenze. Anche oggi chi era diretto a Roma ha dovuto affrontare un viaggio più lungo del previsto, seppur con un'organizzazione che ha consentito di limitare le criticità rispetto ai giorni scorsi.

I passeggeri saliti a bordo del Frecciarossa 8507 alla stazione di Trento attorno alle 8.15 hanno raggiunto Roma Termini dopo circa sette ore di viaggio. In condizioni normali il collegamento diretto ad alta velocità impiega poco più di quattro ore e mezza.

Come previsto dal piano predisposto durante i lavori sul nodo ferroviario di Firenze, i viaggiatori sono scesi a Firenze Santa Maria Novella, dove ad attenderli c'erano gli operatori di Trenitalia e i volontari della Protezione civile. Dopo una breve sosta in una sala d'attesa, durante la quale sono stati distribuiti acqua e snack, il gruppo è stato accompagnato alle navette sostitutive.

I bus hanno raggiunto in circa venti minuti la stazione di Firenze Campo di Marte, scortati dalla Polizia locale. Da lì i passeggeri sono saliti sul Frecciarossa delle 13.10 diretto a Roma Termini, arrivando nella capitale poco prima delle 15, sostanzialmente in orario rispetto al servizio riprogrammato.

Pur con un allungamento dei tempi di percorrenza di oltre due ore rispetto alla normalità, la giornata si è svolta senza particolari inconvenienti. Una situazione decisamente migliore rispetto a quella di lunedì, quando i disagi legati ai lavori avevano provocato ritardi e maggiori difficoltà per i viaggiatori.