TRENTO. Per ottenere foto sexy e video senza veli di ragazze minorenni si è iscritto ad una app di messaggistica molto popolare fra i giovanissimi e ha finto di essere un loro coetaneo. Ha teso la trappola ed è riuscito nel suo orribile intento, ma non ha fatto i conti con la giustizia: la procura di Trento ha infatti chiesto il rinvio a giudizio dell'uomo, un sessantenne residente in Campania, con le pesanti accuse di adescamento di minori, pornografia minorile e violenza sessuale.

La vittima è una ragazzina residente in Trentino Alto Adige che all'epoca dei fatti aveva 13 anni, età minima richiesta per l'iscrizione alla piattaforma social Snapchat. Dietro la sua insistenza, la ragazzina gli aveva inviato le proprie immagini senza vestiti.

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