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TRENTO. Circa 20mila abbonamenti estivi a 20 euro, di cui 5mila sottoscritti da nuovi utenti, e oltre 6mila adesioni nei primi giorni dell’offerta autunnale da 25 euro. Sono i numeri richiamati dal consigliere provinciale Paolo Zanella in un’interrogazione alla Giunta per fare il punto sull’efficacia degli abbonamenti agevolati al trasporto pubblico destinati a lavoratori e pensionati.
Le agevolazioni sono state introdotte dalla Provincia di Trento in seguito all’aumento dei prezzi dei carburanti, con un primo abbonamento trimestrale da giugno ad agosto a 20 euro e un secondo quadrimestrale, valido da settembre a dicembre 2026, a 25 euro. Un’iniziativa che, secondo Zanella, sembra aver riscosso un buon successo, ma sulla quale è necessario approfondire l’effettivo utilizzo dei titoli di viaggio.
Il consigliere chiede quindi alla Giunta di comunicare quanti abbonamenti siano stati sottoscritti nelle due campagne e quanti riguardino persone che prima non utilizzavano il trasporto pubblico. L’obiettivo è capire se le tariffe ridotte abbiano favorito un cambiamento nelle abitudini di mobilità, anche in vista di una futura revisione del sistema tariffario.
Al centro dell’interrogazione anche la qualità del servizio offerto da Trentino Trasporti. Zanella domanda se siano stati avviati questionari o altri strumenti per misurare la soddisfazione dei passeggeri, con particolare attenzione a puntualità, frequenza delle corse e capillarità dei collegamenti. Aspetti sui quali il consigliere ritiene il sistema trentino meno efficiente di quello altoatesino e per i quali sollecita dati e verifiche.


