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CANAZEI. Tragedia sulle Dolomiti nella tarda mattinata di oggi, sabato 17 ottobre. Una turista statunitense di 36 anni ha perso la vita dopo essere precipitata per circa 300 metri nella zona della Forcella Pordoi, a circa 2.750 metri di quota. La donna si trovava in vacanza con la famiglia quando, mentre percorreva un tratto particolarmente esposto, è scivolata precipitando nel vuoto.
L'allarme è stato lanciato intorno alle 12 da alcune persone che avevano assistito alla caduta. La Centrale unica di emergenza ha immediatamente attivato la stazione Alta Val di Fassa del Soccorso alpino e speleologico trentino, richiedendo anche l'intervento dell'elicottero sanitario. Un soccorritore già presente nella zona ha raggiunto rapidamente il luogo dell'incidente, comunicando le coordinate necessarie per le operazioni.
Intorno alle 12.30 il tecnico di elisoccorso ha portato sul posto il personale sanitario. Per la donna, tuttavia, non c'era più nulla da fare: il medico ha potuto soltanto constatarne il decesso. Ottenuto il nulla osta delle forze dell'ordine, sono iniziate le operazioni per il recupero della salma, con l'impiego di ulteriori soccorritori trasportati in quota dall'elicottero.
Particolarmente delicata anche l'assistenza ai familiari della vittima, che sono stati trasferiti in elicottero a Canazei, lontano dall'area delle operazioni. Con una seconda rotazione è stata recuperata la salma, successivamente trasportata a valle e affidata ai carabinieri. L'intervento del Soccorso alpino si è concluso intorno alle 14.30.


