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TRENTO. Nuovi sviluppi nell’operazione Aquila Nera, la vasta inchiesta dei carabinieri di Trento sul traffico internazionale di migranti e stupefacenti. Dopo il blitz del 22 settembre, i militari hanno rintracciato in Spagna e Svizzera tre destinatari di misure cautelari, mentre un quarto indagato è stato individuato in provincia di Bolzano, appena rientrato dalla Francia.
L’operazione, condotta dal Nucleo investigativo dei carabinieri di Trento, aveva portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Il provvedimento riguardava 20 persone gravemente indiziate di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga e al traffico internazionale di migranti.
Alcuni destinatari delle misure erano inizialmente risultati irreperibili all’estero, rendendo necessaria l’emissione di mandati di arresto europei. Le ricerche sono proseguite attraverso la collaborazione tra le autorità di polizia dei diversi Paesi coinvolti.
Nei giorni scorsi, grazie al coordinamento con il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, due destinatari dei provvedimenti restrittivi sono stati rintracciati e arrestati. Le attività investigative proseguono nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla magistratura trentina.


