TRENTO - Un altro guaio causato da un impiego incauto del navigatore satellitare: un autotreno è bloccato da ieri sera sulla strada del passo del Cimirlo, sul lato molto stretto che scende verso Roncogno, con fondo sterrato e sconnesso.

Sul posto, oltre alla polizia locale, sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Povo e i permanenti, per cercare di riportare il mezzo fino a un punto in cui è possibile un'inversione di marcia per riscendere verso Povo.

Tutto è cominciato ieri sera, verso le 21, quando un grande tir ha imboccato la strada che sale da Povo e Oltrecastello verso il valico, a cavallo fra Trento e la Valsugana, alle pendici del monte Celva.

Ma risolvere questa situazione è tutt'altro che semplice, date le caratteristiche del luogo, con una via stretta che sul versante della Valsugana, all'inizio del quale si è incastrato il tir, assomiglia a una strada forestale o a una mulattiera.

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Probabilmente, nella ricerca della via più breve fra la valle dell'Adige e il Perginese, il gps ha indirizzato il camionista verso il Cimirlo: ma se la strada già salendo verso il passo è stretta, oltre il valico diventa addirittura sterrata, ripida e con curve pericolose, per poi scendere in Valsugana nell'abitato di Roncogno.

Una scorciatoia improponibile in ogni caso per un mezzo pesante commerciale, tant'è che il camion è rimasto incastrato già nel primo tratto, poco oltre il confine comunale fra Trento e Pergine, impossibilitato sia a proseguire sia a tornare indietro, come testimonia la foto in alto, a cura della polizia locale del capoluogo.

Questa mattina, giovedì 12 giugno, prosegue l'intervento dei vigili del fuoco.