TRENTO. Dispiaciuto per l’accaduto, soprattutto perché ha interessato un volontariato impegnato in un intervento complesso, ma determinato a trovare una soluzione. Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, è intervenuto oggi sul caso del vigile del fuoco di Arco, al quale è stato chiesto di pagare il ticket dopo che era stato visitato in pronto soccorso, in seguito a un colpo di calore subito durante lo spegnimento di un incendio.

L'uomo era intervenuto durante la notte per l'incendio scoppiato nel magazzino di legname nella zona industriale, per poi tornare in servizio poche ore dopo quando un altro rogo ha avvolto il tetto di palazzo Marchetti sotto il sole cocente di mezzogiorno.

Dopo aver domato le fiamme, il volontario ha accusato un malore e è stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale di Arco per precauzione. Una volta dimesso e tornato dai colleghi, ha ricevuto la richiesta di pagamento del ticket.

Con l’Azienda sanitaria, ha spiegato Fugatti, cambieremo le regole, per fare in modo che tutte le persone della protezione civile impegnate nei soccorsi vengano esentate dal pagamento del ticket.

Fugatti si è anche scusato con il mondo dei vigili del fuoco.